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Assicurazione drone professionale: la guida completa per operatori e imprese

Lavorare con un drone oggi significa muoversi dentro un quadro di regole europeo ormai maturo — e dentro un mercato che chiede professionalità documentata. In questa guida mettiamo in fila ciò che un operatore professionale deve sapere sul fronte assicurativo: cosa è obbligatorio, cosa è consigliabile e come cambia la copertura in base al tipo di operazioni.

Chi è l’operatore professionale secondo le regole europee

Il Regolamento (UE) 2019/947 non distingue tra uso ricreativo e professionale: classifica le operazioni per livello di rischio, nelle categorie Open, Specific e Certified. La maggior parte dei lavori aerei (foto e video, ispezioni, rilievi) si svolge in categoria Open — entro i 120 metri, in VLOS, con drone sotto i 25 kg — o in categoria Specific quando serve andare oltre: voli BVLOS, operazioni su assembramenti, scenari complessi autorizzati da ENAC su valutazione del rischio (SORA).

L’operatore — la persona o l’impresa responsabile delle operazioni — deve essere registrato su D-Flight, esporre il proprio codice operatore sul drone e garantire che i piloti abbiano gli attestati richiesti (A1/A3, A2 o certificazioni Specific).

L’assicurazione obbligatoria: cosa dice la legge

Il pilastro è il Regolamento (CE) 785/2004: ogni drone, anche sotto i 250 grammi, deve avere una copertura di responsabilità civile verso terzi. Per i droni con massa massima al decollo inferiore a 500 kg il massimale minimo è di 750.000 DSP (diritti speciali di prelievo), circa un milione di euro. Per un professionista questo è il punto di partenza, non il punto di arrivo: chi opera in contesti urbani, su cantieri o eventi valuta spesso massimali superiori, in linea con i capitolati dei committenti.

Oltre la RC: le coperture che completano la protezione

La responsabilità civile protegge i terzi; il resto della protezione riguarda te e la tua attività. Le aree che analizziamo con gli operatori sono quattro. La copertura corpi (hull) protegge il drone stesso e il payload da danni accidentali: per una macchina da lavoro da migliaia di euro è spesso la voce più sentita. La tutela legale copre le spese di difesa in caso di contestazioni o sinistri. La copertura infortuni del pilota protegge chi comanda. E per le imprese ci sono le coperture catastrofali sui beni strumentali, sempre più rilevanti anche in ottica di gare e appalti pubblici: il drone professionale è un bene strumentale come gli altri.

I droni al lavoro: un valore che cresce

Il lavoro aereo non è solo riprese e rilievi. I droni oggi supportano ricerca e soccorso, monitoraggio ambientale, agricoltura di precisione, ispezioni industriali che tolgono le persone dalle situazioni di pericolo, e sperimentazioni sanitarie per il trasporto di materiale biologico. È un settore che produce valore per la collettività: proteggerlo bene — assicurativamente — significa anche permettergli di crescere.

Come costruiamo la copertura giusta

Non esiste una polizza uguale per tutti. Il percorso che seguiamo parte dalle tue operazioni reali: categoria di volo, scenari, valore della flotta, committenti. Da lì costruiamo la combinazione di RC, corpi e garanzie accessorie coerente con il tuo profilo, con massimali adeguati ai capitolati con cui lavori. Richiedi un preventivo o parla con un nostro consulente: seguiamo i professionisti del volo dal 2012.

Domande frequenti degli operatori

Serve una polizza diversa per ogni drone? Dipende dalla struttura della copertura: esistono soluzioni per singolo drone e soluzioni di flotta. La polizza copre anche i voli in categoria Specific? Va dichiarato il profilo operativo: le coperture si costruiscono sulle operazioni autorizzate. E all’estero? Le coperture possono operare nei Paesi UE indicati in polizza; per operazioni extra UE serve una valutazione dedicata. Trovi altre risposte nelle nostre domande frequenti.

Approfondimenti per settore

Abbiamo dedicato guide specifiche agli scenari professionali più richiesti: i voli BVLOS, i drone light show, le consegne e il trasporto sanitario e i droni in agricoltura. Per le imprese, il tema delle coperture catastrofali sui beni strumentali; per orientarsi sui prezzi, i 5 fattori che decidono il premio.

In pratica

Chi vola per lavoro ha obblighi diversi da chi vola per passione: registrazione come operatore, categoria operativa, documentazione e una copertura dimensionata sull’attività reale.

Parti dal quadro completo dell’ assicurazione per droni, oppure richiedi un preventivo.
Da leggere anche: Professionale o ricreativo · Voli BVLOS: regole e coperture

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