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Australia, boom di droni. Aerotaxi in arrivo – ItaliaOggi.it – Italia Oggi

Un’analisi commissionata da Airservices Australia, l’organizzazione governativa per la sicurezza dei voli, l’equivalente della nostra Enac, ha stimato che il numero di droni nei cieli australiani passerà dagli attuali 1,5 milioni a 60,4 milioni entro il 2043.

Il rapporto è stato realizzato per capire come l’Australia possa prepararsi al meglio e trarre vantaggio dalla crescente disponibilità di questa tecnologia e contemporaneamente l’agenzia federale ha annunciato la costituzione di un sistema di gestione del traffico dei droni all’avanguardia. A realizzarlo sarà Frequentis Australasia con l’obiettivo di integrare in modo sicuro i voli senza equipaggio nel trafficato spazio aereo australiano, dove passa l’11% di collegamenti aerei globali.

Jason Harfield, amministratore delegato di Airservices Australia, ha affermato che il nuovo sistema supporterà l’integrazione sicura del traffico aereo attuale e futuro con la rapida crescita degli aerei senza equipaggio. «I droni sono l’area di maggiore crescita nel settore dell’aviazione e la nostra partnership con Frequentis ci consentirà di integrare gli utenti tradizionali e quelli nuovi in uno spazio aereo sempre più trafficato. Sono fiducioso che il nuovo sistema incoraggerà il crescente mercato dei droni a raggiungere il suo pieno potenziale in Australia».

Si prevede che la crescita esponenziale del traffico di droni sarà guidata dalla domanda da parte del settore dei trasporti e della logistica, che dovrebbe rappresentare il 77% dell’aumento del traffico di droni. Il rapporto di Airservices Australia stima inoltre che entro il 2043 gli agricoltori australiani effettueranno 500mila voli di droni all’anno per monitorare i raccolti, mentre i droni effettueranno 1,5 milioni di consegne di cibo alle famiglie australiane.

Si prevede inoltre che i servizi di emergenza facciano un uso crescente di questi velivoli: ogni anno verranno effettuati più di 300mila voli per supportare la polizia in prima linea e 80mila voli a sostegno dei soccorritori che operano in mare, mentre 100mila pazienti saranno trasportati in ospedale da nuove ambulanze aeree specializzate. Ci sarà spazio anche per gli aerotaxi elettrici, che effettueranno un mln di voli, circa, nel ’43.

I droni sono già ampiamente utilizzati in agricoltura e attività minerarie australiane per il monitoraggio operativo, il rilevamento e la mappatura. Diversi nuovi operatori del mercato stanno consegnando cibo e merci con questa tecnologia, con oltre 120mila viaggi l’anno già effettuati. Insomma, i cieli australiani, per quanto vasti, sono già piuttosto affollati e il governo vuole impostare una gestione sicura dei droni e degli aerotaxi per integrare l’aviazione di oggi con quella di domani.