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DJI, nuovo record: ecco la prima consegna sull’Everest

DJI, nuovo record: ecco la prima consegna sull'EverestDJI supera ogni record con un evento davvero incredibile, grazie alla collaborazione con Mingma Gyaljie Sherpa 8KRAW, è riuscita ad effettuare una consegna nientemeno che sul monte Everest. Tutto è stato possibile con DJI FlyCart 30, il drone di cui vi abbiamo parlato qui, capace di trasportare fino ad un massimo di 15kg, facilitando gli spostamenti tra il Campo Base ed il Campo 1, zone comunemente riconosciute come difficili, date le bassissime temperature (anche inferiori ai -10°C).

La tecnologia ha permesso di rivoluzionare completamente il modo in cui i rifornimenti e le attrezzature vengono trasferite tra i campi, ma anche semplicemente la gestione dei rifiuti, con la possibilità di portarli a valle molto più facilmente. Dovete sapere, infatti, che in media ogni scalatore lascia sull’Everest 8kg di rifiuti, per questo motivo il DJI FlyCart 30 dell’azienda cinese potrebbe essere la giusta soluzione per riuscire a mantenere la pulita.

 

DJI: aiuto sull’Everest in favore degli sherpa

L’altro aspetto da tenere in assoluta considerazione è anche il costo in termine di vita degli sherpa, lo stesso Mingma Gyalje, sottolinea che solo lo scorso anno ha perso tre sherpa nelle operazioni di rifornimento, per questo il poter fare il tutto con il drone riduce di molto i viaggi necessari ed i rischi che effettivamente ne conseguono.

Questo può essere un primo passo verso una nuova era di montagne più pulite e sicure, senza che venga intaccata la grande spinta dell’uomo nel voler scalare e raggiungere le vette maestose dell’Everest, nonché comunque di tutte le cime che lo circondano. Il grande appoggio di DJI vuole essere un aiuto per mantenere la montagna pulita, ma anche per cercare di salvare più vite possibili, troppo spesso portate via solamente per soddisfare l’esigenza e la necessità di alcuni utenti di volersi spingere oltre le proprie possibilità (e non solo).