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Drone Show a Bologna: 500 droni che illuminano il cielo E sfrattano i tradizionali fuochi d’artificio – ItaliaOggi.it

I droni: Amazon li usa per recapitare pacchi negli States, gli eserciti e i combattenti di varie fazioni li coartano ad uso militare, una società francese li fa danzare in cielo, dove compongono colorate figure.

Il Drone Show si è svolto a Bologna, 500 droni che hanno formato in cielo un mosaico luminoso, sulle note delle canzoni di Cesare Cremonini. Titolo: E quindi uscimmo a riveder le stelle, non quelle vere in questa stagione per lo più coperte dalle nuvole ma quelle formate dai droni che rispondono a un software complicato ma perfetto realizzato da Dronisos, l’azienda francese leader nella tecnologia dei droni automatici per spettacoli, partner ufficiale di Disneyland Paris.

Uno sciame di droni, coi loro giochi di luce e colori diventa spettacolo. «È una sperimentazione sui nuovi linguaggi e sulle nuove tecnologie”, dice Maddalena da Lisca, direttore artistico di BolognaFestival, che dal tradizionale cartellone di musica classica ha deciso un’incursione natalizia in un campo sperimentale, organizzando lo show non in teatro ma in una piazza (con ingresso gratuito). «Sopraffatti dalla quotidianità- aggiunge Marco Bernardi, presidente di Illumia, sponsor dell’iniziativa- dimentichiamo di alzare lo sguardo verso il cielo e l’infinito, ma c’è bisogno di cambiare prospettiva e recuperare questa attitudine che è ciò che permette di osare l’impossibile e ben vengano i droni se ce lo consentono».

Mentre il presidente di Dronisos, Jean-Dominique Lauwereins, spiega: «Lo show è il risultato della fusione tra una tecnologia all’avanguardia e una regia altamente avanzata per creare sogni incantevoli ed esperienze magiche. In un certo senso è l’evoluzione dei fuochi d’artificio, più ecologici (nulla cade a terra) e più sicuri». Ben gli si addice quanto scrisse Friedrich Nietzsche: «Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare».