Il traffico dei droni cresce, e lo spazio aereo si sta attrezzando: si chiama U-Space ed è l’insieme di servizi digitali che permette a molti droni di volare in sicurezza nella stessa porzione di cielo — identificazione elettronica, autorizzazioni automatiche, informazioni sul traffico in tempo reale.
Il caso svizzero
Nel 2024 la Svizzera ha approvato la revisione delle ordinanze sull’aviazione civile che recepisce le regole europee (in vigore dal 1° agosto 2024), aprendo la strada al suo primo spazio aereo U-Space. Una scelta da apripista: definire per prime le regole del cielo digitale significa attrarre per prime le sperimentazioni e le imprese del settore.
E in Europa e Italia?
Il quadro europeo esiste già: il Regolamento (UE) 2021/664 definisce i servizi U-space e i loro fornitori (USSP). L’attuazione procede per gradi nei singoli Paesi, con ENAC ed EASA al lavoro sull’integrazione. Per gli operatori il messaggio è chiaro: le operazioni complesse — BVLOS, consegne, sciami — diventeranno più ordinarie proprio grazie a questa infrastruttura.
Chi si prepara oggi (autorizzazioni, procedure, coperture adeguate) sarà pronto quando lo U-space aprirà nuove possibilità operative. Ne parliamo nella guida per gli operatori professionali.
La responsabilita civile verso terzi e obbligatoria per chi vola con un drone, che sia per lavoro o per passione. Riguarda i danni a persone e cose, e non dipende da quanto e costato il mezzo.
Vedi quando scatta l'obbligo e qual e il minimo di legge, la differenza tra uso ricreativo e professionale, oppure parti dalla pagina dell'assicurazione drone per richiedere un preventivo.

