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In arrivo “U-Space”, il primo spazio aereo dedicato ai droni

Oggi il Consiglio federale ha approvato la revisione delle ordinanze in ambito dell’aviazione civile che permettono di allinearsi così alle norme europee già in vigore. Le modifiche entreranno in vigore il 1° agosto 2024.

A breve in Svizzera ci sarà il primo spazio aereo U-Space, dedicato agli operatori di droni. Oggi il Consiglio federale ha approvato la revisione delle ordinanze in ambito dell’aviazione civile che permettono di allinearsi così alle norme europee già in vigore. Il numero e la complessità delle operazioni con i droni civili sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, richiedendo un’urgente necessità di regolamentarne e migliorarne l’integrazione nello spazio aereo, così da garantire un maggiore livello di sicurezza. Per rispondere a questa necessità, l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) potrà presto definire spazi aerei specifici, noti come U-space, in cui i fornitori certificati offriranno servizi digitali e altamente automatizzati agli operatori di droni.

Stando ad una nota governativa diffusa oggi, i servizi forniti faciliteranno inoltre la pianificazione delle operazioni e forniranno all’operatore una panoramica in tempo reale del traffico aereo e delle circostanze in cui il drone sta volando, contribuendo così a migliorare la sicurezza. A trarre particolare vantaggio da questi nuovi spazi aerei saranno le operazioni complesse e quelle senza contatto visivo diretto. Per la designazione del primo spazio aereo U-space in Svizzera, Consiglio federale ha adottato oggi la modifica dell’ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea (OSA) e l’ordinanza sugli emolumenti dell’UFAC (OEm-UFAC), nonché l’ordinanza sulle categorie speciali di aeromobili (OACS). Queste modifiche mirano a chiarire, all’interno del quadro giuridico svizzero, i ruoli e le responsabilità delle parti interessate coinvolte nella realizzazione dello spazio aereo U-space. Le modifiche entreranno in vigore il 1° agosto 2024.