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Informazioni utili

per i piloti di droni

Informazioni utili su norme e sicurezza

Il 31 dicembre 2020 è diventato applicabile il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 947/2019, relativo a norme e procedure per l’esercizio degli aeromobili senza equipaggio pertanto l’ENAC in data 4 gennaio 2021 ha pubblicato il Regolamento UAS-IT, valido e applicabile in Italia dal 31 dicembre 2020. Per conoscere il Regolamento in vigore clicca qui.

Ecco alcune F.A.Q. e informazioni utili per i piloti e gli aspiranti piloti di droni. Per approfondimenti si invita a consultare il sito ENAC.

Come si ottiene l'Attestato di Pilota di APR?

Per utilizzare un mezzo APR (“drone”) per Operazioni non critiche occorre deve aver completato un corso di formazione specifico online a cura dell’ENAC ed aver superato un esame finale che consiste in 40 domande a scelta multipla.

Quando è necessario avere l'Attestato di Pilota di APR per pilotare un drone?

Per la conduzione di un APR di massa operativa al decollo minore di 25 Kg, per Operazioni non critiche in condizioni VLOS (Visual Line of Sight), è necessario il possesso dell’Attestato di Pilota di APR (Operazioni non critiche), che viene rilasciato a seguito del superamento di un esame
online da svolgersi sul portale web dedicato dell’ENAC. L’Attestato ha una validità di 5 anni.

Il possesso dell’Attestato di Pilota di APR (Operazioni non critiche) non è richiesto per la conduzione di APR di massa operativa al decollo minore di 250 gr. utilizzato per scopi ricreativi.

Cosa si intende per "operazioni non critiche"?

Le Operazioni “non critiche” sono condotte in VLOS e non prevedono il sorvolo di:
a) aree congestionate, assembramenti di persone
b) agglomerati urbani
c) infrastrutture sensibili.

Tali operazioni devono essere condotte ad una distanza orizzontale di sicurezza di almeno 150 m dalle aree congestionate (zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative), e ad almeno 50 m dalle persone che non siano sotto il diretto controllo del pilota di APR.

La quota massima di volo è sempre di 120 m.

Le attività ricreative rientrano nelle operazioni “non critiche”. Il sorvolo di persone è sempre proibito.

Cosa significano le sigle "APR" e "SAPR"?

Le definizioni fanno riferimento ai regolamenti comunitari (UE) 2019/945 e (UE) 2019/947.

1) APR: «aeromobile senza equipaggio» (unmanned aircraft, «UA»/APR): è ogni aeromobile che opera o è progettato per operare autonomamente o essere pilotato a distanza, senza pilota a bordo;

2) SAPR «sistema aeromobile senza equipaggio» (unmanned aircraft system, “UAS”/«SAPR»): un aeromobile senza equipaggio e il suo dispositivo di controllo remoto.

Quando è possibile fare volare il drone senza riserva dello spazio aereo?

Le operazioni degli APR sono consentite, senza riserva di spazio aereo, nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) VLOS/EVLOS;
b) altezza non superiore a 120 m (400 ft) AGL (Above Ground Level);
c) massa operativa al decollo minore di 25 kg.

Le operazioni in BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) possono richiedere l’uso di spazi aerei segregati (temporanei o permanenti), fermo restando le limitazioni e le condizioni di utilizzo individuate dall’ENAC. Le operazioni in BVLOS necessitano di sistemi e/o procedure approvate da
ENAC, per il mantenimento della separazione allo scopo di evitare le collisioni.

Le operazioni specializzate che non rientrano nei parametri sopra riportati possono essere svolte a seguito di nulla osta rilasciato da ENAC o AM
(Aeronautica Militare), a seconda dei casi, all’interno di determinati spazi aerei che possono essere riservati sia in maniera temporanea che
permanente, in accordo alla Circolare ENAC ATM-03.

Quali obblighi ha il pilota durante il volo del drone?

Durante il volo, il pilota remoto ha l’obbligo di:

1. Mantenere l’aeromobile in condizioni di VLOS e accertarsi di essere in grado di prevenire qualsiasi rischio di collisione con altri APR;
2. Effettuare una scansione visiva completa dello spazio aereo circostante l’aeromobile senza equipaggio, al fine di prevenire qualsiasi rischio di collisione con eventuali aeromobili con equipaggio;
3. Interrompere il volo se l’operazione rappresenta un rischio per altri aeromobili, persone, animali, ambiente o proprietà;
4. Rispettare le limitazioni operative nelle zone geografiche in cui opera;
5. Essere in grado di mantenere il controllo dell’aeromobile;
6. Utilizzare l’APR conformemente ai termini previsti dalle pertinenti autorizzazioni o dichiarazioni e conformemente al manuale d’uso
fornito dal fabbricante, comprese le eventuali limitazioni applicabili;
7. Rispettare le procedure dell’operatore, se disponibili;
8. Adottare tutte le misure necessarie a tutelare il personale coinvolto o non coinvolto nelle operazioni, specie nelle situazioni che richiedono decisioni ed azioni immediate.

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Per la conduzione di APR di massa operativa al decollo minore di 250 gr. se utilizzato per scopi ricreativi non è richiesto il possesso dell’Attestato di Pilota di APR (Operazioni non critiche).