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Svizzera, ente salva i cerbiatti con i droni – ItaliaOggi.it

In Svizzera c’è una fondazione di volontari, la Fondation Sauvetage Faons Vaud, che si occupa esclusivamente di salvare i piccoli cerbiatti da morte sicura dovuta alle attività degli agricoltori che tagliano l’erba nei campi con le macchine falciatrici.

I cerbiatti, soprattutto quando sono piccoli, tendono a nascondersi nell’erba alta diventando di fatto invisibili all’occhio umano. Quando la loro mamma si allontana e li lascia da soli per andare alla ricerca di cibo, i cuccioli restano immobili e sono quindi indifesi al passaggio delle macchine agricole pericolose per la loro esistenza.

Nei verdi prati della Svizzera, quando gli agricoltori azionano i trattori con i macchinari per lo sfalcio, spesso capita che questi animali vengano accidentalmente feriti o, nella peggiore delle ipotesi, uccisi involontariamente.

A Forel, nel Cantone di Vaud, non molto lontano da Losanna, i volontari della Fondation Sauvetage Faons Vaud hanno deciso di puntare tutto sulla tecnologia per salvare i graziosi ungulati: con un drone termico, infatti, li individuano nei prati prima che gli agricoltori partano con l’operazione di tagliare l’erba e così facendo li mettono in sicurezza.

I volontari della Fondazione svolgono l’attività di monitoraggio circa la presenza dei cerbiatti nell’erba alta prima dell’alba e al termine avvisano gli agricoltori che possono partire con la loro attività agricola quotidiana. È un servizio gratuito messo a disposizione dei produttori, anche per evitare incidenti, istituito nel 2019 proprio per avvisarli della presenza di questi animali in modo che possano evitarli durante le loro operazioni nei campi.

Centinaia di cerbiatti sono stati uccisi o mutilati nei campi della Svizzera, spingendo la Fondation Sauvetage Faons ad intervenire in loro tutela. La Fondazione è nata nel 2019 e conta gruppi di volontari impegnati proprio nel servizio di tutela dei cerbiatti e vive grazie alle donazioni.

L’agricoltore Stephan Kohl, come racconta l’Agenzia Reuters, è rimasto profondamente colpito dopo aver accidentalmente ucciso un cerbiatto nel suo campo. «Un cerbiatto è così piccolo», ha detto, «Tutti abbiamo cani e gatti di piccola taglia a casa. Anche i cerbiatti sono carini. Sono animali selvatici, ma pur sempre animali».

«Quando i macchinari passano, il cerbiatto viene colpito e ucciso», ha raccontato Roger Stettler, un ex banchiere volontario della Fondazione, «Il nostro obiettivo è trovarli e metterli al sicuro, in modo che non vengano schiacciati». I volontari, una volta scovati i giovani animali li coprono con una gabbia di legno con sopra una bandiera che rende visibile l’ostacolo che gli agricoltori devono evitare per salvare i cerbiatti.